Misurare ciò che conta: Oltre i campi visivi alla visione funzionale
Anamnesi e Questionari del Paziente: Inizia ponendo domande mirate a ogni visita. Semplici domande come “Hai difficoltà a leggere o a guidare di...
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Esiti della visione: Gli esiti misurati hanno incluso indici del campo visivo (ad es. accuratezza del rilevamento o difetto medio nella perimetria) e...
Il lavoro sperimentale suggerisce diversi modi in cui brevi correnti possono aumentare la sopravvivenza e la plasticità neuronale. Una classe di...
I carotenoidi maculari agiscono come filtri ottici e antiossidanti nell'occhio. Assorbendo la luce a onde corte e eliminando le specie reattive...
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Inizia il test oraLa sensibilità al contrasto è la capacità dell'occhio di distinguere un oggetto dal suo sfondo quando la differenza di luminanza è minima. In pratica misura quanto debole può essere la differenza tra chiaro e scuro perché ancora riusciamo a vedere una forma o un dettaglio. Questa misura va oltre l'acuità visiva convenzionale, che valuta solo la nitidezza di linee ad alto contrasto; la sensibilità al contrasto cattura abilità visive più sottili e funzionali. Viene valutata con test specifici che mostrano motivi con bande o punti di diversa intensità e chiedono al soggetto di riconoscerli a vari livelli di contrasto. La sensibilità al contrasto è importante perché influisce molto sulla qualità della visione nella vita quotidiana: condurre di notte, percorrere luoghi con poca luce, leggere su sfondi non uniformi o riconoscere volti può risultare compromesso anche se la vista sembra normale secondo il classico test con le lettere. Condizioni come cataratta, degenerazione maculare, glaucoma o problemi neurologici possono ridurla prima che compaiano altri segni evidenti. Nutrizione, filtri ottici e alcuni trattamenti possono influenzarla, così come esercizi visivi o terapie specifiche. Per questi motivi la misurazione della sensibilità al contrasto è spesso utile per diagnosticare problemi precoci e per valutare l'efficacia di interventi mirati al miglioramento della funzione visiva.