Stimolazione cerebrale per il glaucoma: tDCS, TMS e modulazione della corteccia visiva
Esiti della visione: Gli esiti misurati hanno incluso indici del campo visivo (ad es. accuratezza del rilevamento o difetto medio nella perimetria) e...
Ricerca approfondita e guide di esperti per mantenere la tua salute visiva.
Esiti della visione: Gli esiti misurati hanno incluso indici del campo visivo (ad es. accuratezza del rilevamento o difetto medio nella perimetria) e...
Inizia il tuo test del campo visivo gratuito in meno di 5 minuti.
Inizia il test oraLa stimolazione magnetica transcranica è una tecnica non invasiva che usa brevi impulsi magnetici per influenzare l'attività di gruppi di neuroni nella corteccia cerebrale. Un dispositivo genera un campo magnetico attraverso una bobina posta sulla testa, che induce correnti elettriche molto piccole nella regione cerebrale sottostante senza bisogno di chirurgia. Il risultato può essere l'aumento o la diminuzione temporanea dell'eccitabilità dei neuroni, a seconda della frequenza e del modo in cui sono applicati gli impulsi. Questo permette di studiare il funzionamento del cervello e di modulare funzioni specifiche, come il movimento, l'umore o la percezione sensoriale. La procedura viene eseguita in ambulatorio, dura solitamente pochi minuti a qualche decina di minuti e non richiede anestesia. La stimolazione magnetica transcranica è importante perché offre una strada per trattare o alleviare sintomi in diverse condizioni neurologiche e psichiatriche quando i trattamenti convenzionali non sono sufficienti. Viene usata clinicamente, per esempio, per la depressione resistente e sperimentata in dolore cronico, disturbi del movimento e riabilitazione dopo ictus. Gli effetti sono spesso temporanei e possono richiedere sessioni ripetute per durare nel tempo; per questo motivo la ricerca cerca protocolli più efficaci e duraturi. In termini di sicurezza è considerata relativamente sicura, con effetti collaterali comuni di lieve entità come fastidio al cuoio capelluto o mal di testa, mentre eventi rari possono includere crisi epilettiche in persone predisposte. Consultare sempre uno specialista qualificato prima di intraprendere il trattamento, perché la scelta del protocollo e la valutazione del rischio sono fondamentali.