Rigenerazione del nervo ottico
Ricerca approfondita e guide di esperti per mantenere la tua salute visiva.
Previsione del ripristino della vista nel glaucoma: prospettive a 5, 10 e 20 anni
Previsione del ripristino della vista nel glaucoma: prospettive a 5, 10 e 20 anni Il glaucoma causa una perdita progressiva delle cellule gangliari re...
Trapianto di CGR Derivate da Cellule Staminali: Dal Piatto di Petri al Tratto Ottico
Introduzione Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile a livello mondiale perché le cellule gangliari retiniche (CGR), che coll...
Terapia Genica per la Rigenerazione del Nervo Ottico: Modulazione di PTEN/mTOR, KLF e Sox11
Introduzione La perdita della vista dovuta a lesioni del nervo ottico o a glaucoma si verifica perché le cellule gangliari retiniche (RGC) non riescon...
Pronto a controllare la tua vista?
Inizia il tuo test del campo visivo gratuito in meno di 5 minuti.
Inizia il test orarigenerazione del nervo ottico
La rigenerazione del nervo ottico indica la capacità di far ricrescere e ricollegare gli assoni dei neuroni retinici fino al cervello, recuperando così la via che trasmette le informazioni visive. Nel sistema nervoso centrale adulto questa ricrescita è molto limitata a causa di fattori inibitori nell'ambiente e di programmi genetici cellulari che non favoriscono la crescita. Per questo motivo la ricerca punta su strategie come la modulazione di vie intracellulari, l'uso di fattori di crescita, terapie geniche o cellule di supporto per superare gli ostacoli biologici. L'obiettivo è non solo promuovere la lunghezza degli assoni, ma anche guidarli correttamente attraverso il nervo ottico, permettere la mielinizzazione e ristabilire sinapsi funzionanti nelle aree visive del cervello. Questo processo è essenziale perché, senza connessioni corrette e funzionali, la semplice rigenerazione strutturale non porta a un vero recupero della visione. Le applicazioni potenziali comprendono il trattamento del glaucoma avanzato, traumi e alcune neuropatie ottiche che oggi conducono alla perdita permanente della vista. Le difficoltà restano molte: controllare la crescita, evitare reinnervazioni scorrette, e integrare le fibre rigenerate con le reti cerebrali esistenti. Se la rigenerazione del nervo ottico diventasse efficace e sicura, potrebbe trasformare il modo in cui affrontiamo molte cause di cecità, offrendo una possibilità di recupero più naturale rispetto alle soluzioni protesiche. Per ora è un campo in rapido sviluppo, con risultati promettenti in modelli sperimentali ma ancora da consolidare nelle persone.