Introduzione Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile, caratterizzato dalla morte progressiva delle cellule ganglionari retini...
La neuroprotezione del nervo ottico indica l'insieme di interventi pensati per mantenere sane le cellule nervose che costituiscono il nervo ottico, il canale che trasporta le immagini dall'occhio al cervello. L'obiettivo è impedire la perdita progressiva di queste cellule, che porta a cali visivi permanenti quando il danno diventa importante. Le strategie possono includere farmaci, integratori con proprietà antiossidanti, terapie che riducono l'infiammazione e approcci che sostengono il metabolismo cellulare e i mitocondri. Spesso si combinano misure che abbassano la pressione interna dell'occhio con trattamenti diretti alle cellule nervose, perché agire su entrambi i fronti può essere più efficace. La ricerca esplora anche terapie genetiche e soluzioni rigenerative che puntano a riparare o sostituire le fibre danneggiate. Per il paziente, la neuroprotezione si traduce in controlli regolari, terapie personalizzate e scelte di vita che limitano i fattori di rischio come il fumo e le malattie cardiovascolari. Questo approccio è importante perché la perdita del nervo ottico è spesso irreversibile: prevenire o rallentare il danno significa conservare la capacità visiva e la qualità di vita. Comprendere e adottare misure di neuroprotezione può quindi fare una differenza sostanziale nella prevenzione della cecità a lungo termine.